Le Expo nascono nel 1798 a Parigi e simboleggiano il passaggio dalla produzione artigianale a quella industriale. Nel diciannovesimo secolo le Expo diventano “universali” e rappresentano lo spirito del tempo: libero commercio, libera concorrenza, comunicazioni. Nel 1928 con l’istituzione del Bureau International des Expositions (B.I.E), e dopo qualche decennio di declino, si definiscono gli obiettivi da raggiungere con le Expo del futuro, che non hanno più l’industria come proprio motore: Rinforzare le relazioni internazionali, Condividere cultura ed educazione, Incoraggiare lo sviluppo, Lavorare per l’ambiente, Rinnovare la città, Sperimentare col futuro.
Nel 1906 l’Expo di Milano aveva come tema i ‘Mezzi di trasporto su acqua’; l’opera infrastrutturale più rilevante fu il Traforo trasalpino del Sempione (primo collegamento ferroviario diretto Milano-Parigi) che aprì la strada ai nuovi mezzi di comunicazione su gomma, che per un secolo hanno trasformato e ridisegnato il nostro territorio e la nostra vita.
L’Expo di Milano del 2015 ha invece come tema ‘Nutrire il pianeta - energia per la vita’ e intende ripensare e sperimentare una nuova relazione tra politica agricola e politica ambientale capace di rilanciare l’economia in generale, la qualità del territorio e del paesaggio e di conseguenza la qualità della vita quotidiana di ciascuno di noi. Fra qualche decennio abiteremo in un mondo diverso.

Il progetto E X P O VERDE - Il lato verde dell’Expo:

• Consapevoli che l’Expo 2015 rappresenti un’opportunità per promuovere nuovi modi di progettare e gestire il territorio con particolare attenzione ai temi dell’alimentazione consapevole, del risparmio energetico e, più in generale, della tutela dell’ambiente, assumiamo un atteggiamento propositivo e collaborativo nei confronti di questa grande opportunità.

• Ci impegniamo a individuare e a utilizzare una serie di buone pratiche progettuali, costruttive e gestionali che rappresenteranno un punto di riferimento per le opere pubbliche e private prima e dopo l’Expo, valide non solo per l’area milanese ma anche per tutto il territorio nazionale.

• I grandi temi che animeranno le buone pratiche avranno come denominatore comune l’innovazione e la sostenibilità ambientale. Ogni grande tema individuato è scomposto in sotto temi di riferimento:
Acqua >> risparmio idrico
Aria >> assorbimento gas serra e inquinanti
Suolo >> conservazione della fertilità
Verde >> incremento della biodiversità
Energia >> risparmio energetico
Materiali di recupero >> materiale di scavo e compost
Reti verdi >> Raggi Verdi, valorizzazione territoriale, mobilità sostenibile.

• Nel corso di ogni anno, dal 2009 al 2015, verranno organizzati incontri e iniziative correlati per confrontarsi e fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto Expo Verde.

• I progetti, messi a punto, verranno presentati su questo sito,
che verrà regolarmente aggiornato grazie alle segnalazioni che perverranno alla redazione de Il Verde Editoriale.

• La rivista ACER, unitamente ai siti www.ilverdeeditoriale.com e www.acerinprovincia.com, promuoverà sulle proprie pagine L’Expo Verde, garantendo un contatto continuo con il mondo professionale e della pubblica ammini-strazione. Per consentire una comunicazione a più ampio respiro, verranno attivati contatti anche con la stampa di più larga diffusione.
Sottoscriviamo pertanto il presente Manifesto Progettuale, con l’auspicio che Expo Verde trovi la sua migliore realizzazione da qui al 2015 con il contributo di tutte le risorse tecniche e professionali presenti nel nostro Paese.

 
Milano, 9 giugno 2009
I promotori dell’EXPO VERDE
 
 
E X P O VERDE è un progetto a cura di:
     
     
www.il verdeeditoriale.com
www.acerinprovincia.com